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Design - Arredo asilo, soprattutto al nido non dimenticare l'ingresso

08/07/2014 14:00
Design - Arredo asilo soprattutto al nido non dimenticare l'ingresso

La vera sfida per l'asilo nido, servizio sociale di pubblico interesse istituito con la legge n. 1044 del 6 dicembre 1971, consiste nel configurarsi come luogo non meramente assistenziale, bensì quale momento d'apprendimento per i bambini. Ciò è possibile solo in un ambiente curato ed accogliente, dove anche l'ingresso sia studiato nei minimi dettagli.

Design - Arredo. La vera sfida per l'asilo nido oggi consiste nel configurarsi come luogo non meramente assistenziale, bensì quale momento d'apprendimento per i bambini. Sempre più mamme sono costrette a lasciare i loro piccoli ogni mattino per andare a lavorare. E, sebbene in Italia sia fortissima l'abitudine d'affidare i minori a nonni e parenti, c'è anche tanta gente che non può farlo e porta i propri figli al nido, scegliendo una struttura che sia curata nel design dell'arredo, e non solo.

Asilo Nido. In un asilo nido risulta importante che gli spazi si dimostrino in primis a misura di bambino: devono risultare accoglienti, caldi, colorati. Sfoggiare un design degli arredi funzionale, flessibile, capace di educare al bello ed al senso della forma. La visione/percezione della spazialità non è ininfluente o neutrale, perché, per la costruzione dell'immagine di sé e l'organizzazione delle proprie conoscenze, il bimbo ha bisogno d'occupare un determinato spazio, riempendolo con i suoi movimenti. Sperimentandolo fino ad impadronirsene.

Ingresso zona-filtro. Un ambiente spesso trascurato negli asili è l'ingresso, che invece si rivela una stanza chiave, in quanto confine metaforico tra esperienze di famiglia ed esperienze nuove. Cornice d'accoglienza per bambini, ma anche per adulti, l'ingresso non deve essere un luogo anonimo e poco pensato, ma al contrario va reso accattivante e rassicurante. Si tratta di una zona-filtro, in cui evitare soglie, assicurare buona luminosità ed un pavimento resistente, di gomma.

Inserimento al nido. Nell'ingresso si devono poter effettuare nel migliore dei modi tante azioni come informare, comunicare, incontrarsi. Ma soprattutto è qui che avviene la separazione mattiniera fra il bambino e le figure parentali che lo affidano alle cure delle educatrici. Per questo, onde facilitare un'integrazione soffice del minore nella struttura, è bene che la stanza si configuri quasi come un salotto di casa, dove vi sia sufficiente spazio per muoversi e giocare. Un bimbo sereno è quello che non subisce bruschi distacchi e l'inserimento al nido parte proprio dalla zona d'ingresso...

 
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Scritto da
Silvia Niri
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