X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Giovanni Falcone e la Nave della legalità: approda a Palermo l'iniziativa con 1500 studenti

25/05/2014 22:22
Giovanni Falcone la Nave della legalità approda Palermo l'iniziativa con 1500 studenti

La Nave della legalità è un'iniziativa in onore di Giovanni Falcone: salpata da Civitavecchia è giunta a Palermo, dopo il saluto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La Nave della legalità è giunta a Palermo. In occasione del XXII anniversario delle stragi di Capaci e Via D'Amelio il Miur e la Fondazione Giovanni Falcone hanno organizzato l’iniziativa che il 23 maggio 2014 ha portato 1.500 fra studenti ed insegnanti da Civitavecchia a al capoluogo siciliano.

“Sconfiggere le mafie attraverso un uso consapevole del denaro" è questo il tema del Concorso indetto dalla Fondazione Falcone su cui gli studenti italiani hanno riflettuto. ll Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha salutato i ragazzi e i docenti, assieme al Presidente del Senato Pietro Grasso, al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, al Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti e al Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi,

Giorgio Napolitano. Lo stesso Napolitano ha inviato un messaggio al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, Sergio Lari: “L'esempio dell'appassionato impegno, umano e professionale, di Giovanni Falcone nel difendere, con rigorosa coerenza, le istituzioni e i cittadini dalla violenza e dalle vessazioni della criminalità organizzata, resta indelebile nella memoria di tutti - ha detto Napolitano - Mi auguro che i processi in corso possano accertare compiutamente ragioni e responsabilità di fatti di così devastante portata, sgombrando il campo da ogni aspetto rimasto oscuro”.

L’albero di Giovanni Falcone. Per onorare Giovanni Falcone davanti la sua abitazione è presente un albero. Dopo la strage di Capaci, il 23 maggio del 1992, su quell’albero furono affissi dei foglietti con messaggi, lettere, disegni. Si evince qui dolore e rassegnazione, rabbia e disperazione ma anche speranza. L’albero è un ficus magnolia con foglie sempreverdi, assurto ormai a simbolo della lotta contro la mafia.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Elio Grimani
Home
 
 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Tiziano Ferro, un libro in cui racconta la sua nostalgia e 31 canzoni durante il tour

Tiziano Ferro ha iniziato il suo tour 2017, dal titolo “Il mestiere della vita”. La data di ieri era a Lignano Sabbiadoro, cui seguirà Milano, Torino, Bologna, Roma, Bari, Messina, Firenze. La scaletta prevede trentuno canzoni, dalle recenti “Il mestiere della vita”, “ Epic”, “L’amore è...

 

Intervista a Simonetta Spiri: 'è un'eresia pensare che le passioni abbiano un'età'

Simonetta Spiri inaugura il suo nuovo percorso artistico con "Il tempo di reagire", canzone scritta insieme con Mario Cianchi ed Emilio Munda.  La cantante ha guadagnato notorietà grazie alla partecipazione alla settima edizione del talent show "Amici". Nel corso della sua carriera ha pubblicato gli album "Il mio momento" (20...

 

Campioni omaggio: dai concerti ai trucchi il risparmio e la sua storia

Il sistema è ormai saldo: nato nel 1851 negli Stati Uniti grazie a Benjamin T. Babbitt, ora si è diffuso sul web. Tra i siti nazionali di spicco c’è supercampione.it, che grazie ad un lavoro attento e particolarmente minuzioso offre molteplici tipologie di campioni omaggio. In questo caso basta registrarsi in maniera gra...

 

Michael Bublé: 'Ora apprezzo la vita molto di più' confida la moglie sulla guarigione del figlio

La moglie di Michael Bublé, Luisana Lopilato ha diffuso la notizia sulla guarigione del loro figlio, Noah. I due avevano confermato nel 2016 che il figlio fosse affetto da una forma di tumore al fegato. Durante una conferenza stampa in Argentina, Luisana Lopilato ha detto ai giornalisti: “Grazie a Dio, mio figlio sta bene. Quando si ...

 

'La nostra società sta diventando eccessivamente protettiva': intervista a Daniele Fabbri

Abbiamo intervistato il comico Daniele Fabbri, protagonista il 7 aprile al Teatro Douze di Roma con un nuovo significativo show.  D: Il tuo nuovo monologo si intitola “Infarto Cesareo”, cosa lo distingue rispetto ai precedenti? R: La voglia di essere più scemo. Nei miei primi spettacoli ho cercato di esplorare un umor...

 

Care figlie vi scrivo, il libro tra cinema e passione di Marisa Bruni Tedeschi

Care figlie vi scrivo è il libro uscito di recente di Marisa Bruni Tedeschi che racconta una famiglia cresciuta tra il cinema la politica.  Marisa Bruni Tedeschi è pianista, ha vissuto una vita da artista: racconta qui la giovinezza nell'Italia fascista, la morte precoce del padre, l'incontro nel 1952 con il marito Alberto, indu...

 

'Nei paesi anglosassoni il mercato della comicità è più sviluppato': intervista a Francesco De Carlo

Abbiamo intervistato il comico Francesco De Carlo, tra gli autori del programma di Rai 3 "Nemico Pubblico" e nel cast di "Stand Up Comedy" su Comedy Central. Nel corso della sua carriera in televisione è stato monologhista nei programmi di Sabina Guzzanti e Neri Marcorè, e ha partecipato a "Aggratis" su Rai 2 e agli "Sgommati El...

 

Stand-up comedy, un genere 'da praticare e far conoscere': intervista a Velia Lalli

Abbiamo intervistato Velia Lalli, irriverente comica tra i panelist del programma televisivo "Sbandati" in onda su Rai 2 e recentemente protagonista della rassegna di Stand Up Comedy Live presso lo Spazio Diamante di Roma, dove ha presentato il suo nuovo spettacolo.  D: “Lasciate che i pargoli vengano a me”, come mai hai scel...

 

Anna Frank Museum: intervista sulle parole 'mai più'

Il 12 giugno 1942 Anna Frank ha tredici anni. Riceve un diario con la copertina con i quadretti bianchi e rossi. È il giorno del suo compleanno. Comincia a scrivere, lo porta sempre con sé. Tre mesi dopo la famiglia Frank - di origini ebraiche - entra in clandestinità. Siamo ad Amsterdam. Per sfuggire alle deportazioni naziste...

 

'Il detective Charlie Parker assume il dolore degli altri': intervista allo scrittore John Connolly

John Connolly è uno degli scrittori irlandesi già prolifici: ha scritto la serie di romanzi sull’ex detective della Polizia di New York, Charlie Parker che dopo la morte della moglie e della figlia si mette in proprio: spesso interagisce con il mondo soprannaturale, negli anni ha varie donne, possiede varie pistole ma non ne usa...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni