X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 
http://bs.serving-sys.com/serving/adServer.bs?cn=display&c=19&mc=imp&pli=22587639&PluID=0&ord=[timestamp]&rtu=-1

Aspettando Godot: il teatro dell'assurdo di Samuel Beckett

21/03/2014 18:17
Aspettando Godot il teatro dell'assurdo di Samuel Beckett

Samuel Beckett nasce a Foxrock, un sobborgo di Dublino, nel 1906. Dopo l'esordio come critico letterario, si trasferisce a Parigi dedicandosi alla narrativa e al teatro. Tra il 1948 e l'anno successivo, scrive "Aspettando Godot" che debutta il 5 gennaio 1953 a Parigi. Nel 1969 Beckett riceve il Premio Nobel per la letteratura.

Aspettando Godot è l'opera più famosa e controversa di Samuel Beckett. In due atti, la storia è lineare: due vagabondi in bombetta aspettano, in aperta campagna, un certo Godot che potrebbe procurare loro una sistemazione. Vladimiro ed Estragone, tuttavia, non sono certi della data e del sito dell'appuntamento. Inoltre, non ne conoscono neppure il volto. A Godot non l'hanno mai visto. A un certo punto, compare in scena un ambiguo personaggio, un mercante con un servitore al guinzaglio. Tempo di una chiacchierata con i protagonisti e abbandona la scena. Finalmente giunge un ragazzo con la notizia che Godot arriverà domani. Il secondo atto replica la stessa dinamica drammaturgica, con l'annuncio che Godot arriverà il giorno successivo. Il sipario si cala sul noto ritornello - “Allora andiamo?”, “Andiamo.” (ma i due personaggi non si muovono): aspettando Godot.

Libro Andrea Camilleri, Inseguendo un'ombra

Considerato l'erede di Joyce e Kafka, Beckett matura l'ossessione linguistica del suo connazionale e la dimensione grottesca dello scrittore di lingua tedesca. Con la crisi dei valori segnati dalla Prima Guerra mondiale, ora, lungo l'orrore di Auschwitz e Hiroshima, Beckett scorge il tramonto culturale puntando il dito contro l'esistenzialismo. Il presupposto libero arbitrio dell'individuo, sottoposto alla raffinazione parodistica, si rivela un ideale illusorio. La scelta, considera Adorno, è tra “crepare o crepare”: nel fallimento sociale di un presente allucinatorio, l'opera di Beckett “grida senza suono che deve essere diversamente”.
Tra le interpretazioni di “Aspettando Godot”, c'è anche quella di chi ha visto un aspetto religioso: Martin Esslin - nel 1961 pubblica Il teatro dell'assurdo che identifica una nuova sensibilità e ne conia il termine filosofico - per esempio, pensa a un dramma basato “sulla speranza della salvezza per intercessione della grazia”.

Oscar Wilde: la cronaca di James Joyce, biografia e giudizi critici

La produzione teatrale di Beckett individua un punto di arrivo. O addirittura di partenza evocando l'ineluttabile della condizione umana. Nessun autore moderno ha raggiunto i picchi di una amalgama tragica e, allo stesso modo, grottesca. La motivazione del Premio Nobel, assegnatogli nel 1969, contempla nella motivazione un'opera basata “sulla messa a nudo del dissolvimento dell'uomo di oggi”. Il filosofo Nicola Chiaromonte scrive: “Il valore di verità dell'opera di Samuel Beckett e in particolar modo del suo teatro, sta nell'aver egli una volta per tutte ficcato il viso a fondo nella situazione dell'uomo contemporaneo e nell'averci scoperto una volte per tutte un immobile e inalterabile Nulla. Da questo Nulla, egli non ha mai più distolto lo sguardo, tornando a descriverlo sempre di nuovo, sempre lo stesso, sempre più intollerabile”. L'esistenza è intesa come eterna tappa intermedia, condizione puntualmente delusa, continuamente perpetrata, che infine approda a un emblematico non-sense umoristico. I luoghi comuni e le frasi fatte accompagnano il piacere dell'attesa. Non c'è altro. Dietro i convenevoli delle relazioni tra gli uomini, si staglia un immenso sfondo buio: il vuoto e l'angoscia derivante. Dunque, senza prendercela troppo a male, ridiamoci sopra.

Libri Guareschi, Mondo piccolo: Gente così

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Carla Paulazzo
Home
 
Altri articoli Home

Dishonored: La Morte dell'Esterno, recensione videogame per PS4 e Xbox One

Dishonored: La Morte dell’Esterno è lo spin-off della saga di Bethesda, sviluppato dagli Arkane Studios, un’opportunità a prezzo budget di far conoscere e apprezzare un universo tanto affascinante quanto oscuro. La serie ha avuto l’enorme merito di migliorare e far maturare il genere action-stealth, dove un’att...

 

Star Comics, il terzo numero di Dragon Ball Super in uscita

“Dragon Ball Super”, il terzo numero è in uscita per Star Comics, disponibile dal 25 ottobre. Il popolare manga è realizzato da Toyotarō, il quale aveva già curato la trasposizione fumettistica di “Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F'” (2015), sotto la guida di Akira Toriyama. La trama riparte da ...

 

Chateau Bordeaux, l'ottavo volume della saga famigliare legata al celebre vino francese

Glénat Edizioni pubblica l'ottavo volume di “Châteaux Bordeaux”, il fumetto che coniuga la storia di una saga famigliare con quella del vino francese, tra i più apprezzati al mondo. La trama ha come protagonisti i tre fratelli Baudricourt. Alla scomparsa del padre, morto in circostanze mai, del tutto, chiarite, ered...

 

Pro Evolution Soccer 2018, recensione videogame per PS4 e Xbox One

Pro Evolution Soccer 2018 è il videogioco calcistico sviluppato da Konami, l’appuntamento annuale con una delle serie storiche giapponesi, che ha affascinato e divertito milioni di utenti negli ultimi venti anni. Il calcio nato come ISS Pro sulla prima PlayStation ha da sempre dettato le regole per quanto riguarda l’aspetto simul...

 

Cinema Purgatorio, l'antologia di Alan Moore nel terzo volume di Panini Comics

Panini Comics pubblica il terzo volume di “Cinema Purgatorio”, in uscita per il 21 settembre. Il volume contiene i numeri #7-9. L'acclamata antologia, voluta da Alan Moore in bianco e nero, ha debuttato nel maggio 2016, grazie a una fortunata campagna di crowfunding su Kickstarter avviata da Avatar Press. La storia principale &egr...

 

Recensione Gasolina il nuovo fumetto pubblicato da Image Comics/Skybound

Gasolina è la nuova serie a fumetti pubblicata da Image Comics/Skybound, il primo numero arriverà nelle fumetterie americane il prossimo 20 settembre. il team creativo di questo nuovo lavoro è formato da Sean Mackiewicz ai testi mentre troviamo Niko Walter e Mat Lopes ai disegni e ai colori. Un nuovo fumetto dell’orrore s...

 

Archie il ragazzo più famoso di Riverdale torna in una nuova serie di fumetti pubblicata da Edizioni BD

Archie è uscito da poco grazie alla casa editrice Edizioni BD, questa famosissima serie americana è stata inedita in Italia fino a quest’anno. Il nuovo rilancio di tutta l’edizione è opera della casa editrice Archie Comics che ha deciso di portare i protagonisti nel XXI secolo. Il team creativo chiamato in questa fa...

 

Tecniche di assassinio attraverso i secoli, il manga di Shintaro Kago per Edizioni 001

001 Edizioni porta in Italia “Tecniche di assassinio attraverso i secoli”, il sorprendente manga del visionario fumettista giapponese Shintaro Kago. “Tecniche di assassinio attraverso i secoli” presenta undici racconti che fotografano la violenza della società odierna attraverso uno stile, tanto narrativo quanto illu...

 

Knack 2, recensione videogame per PS4

Knack 2 è il videogioco ideato da Mark Cerny, progettista di PlayStation 4, e sviluppato da Japan Studio, il seguito di uno dei giochi di lancio del 2013 per PS4. Il primo capitolo, presentato come un’importante esclusiva per la line-up della console Sony, si presentò con evidenti problemi tecnici e nelle meccaniche, risultando ...

 

Imaginary Fiends, il ritorno di Tim Seeley all'horror grazie a Vertigo Comics

Vertigo Comics ha in serbo una nuova miniserie di sei numeri: “Imaginary Fiends” disponibile dal 15 novembre. Il fumetto presenta un imprinting fantascientifico con connotazioni decisamente horror. A scrivere la sceneggiatura è stato chiamato Tim Seeley (“Hack/Slash”), fumettista specializzato nel genere. I disegni so...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni