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Festival di Sanremo: intervista alla Nuova proposta Veronica de Simone finalista di The Voice

04/02/2014 17:30
Festival di Sanremo intervista alla Nuova proposta Veronica de Simone finalista di The Voice

Mauxa intervista Veronica De Simone per la rubrica "Di che cultura sei?". La giovane cantante ha partecipato a "The Voice" nella squadra di Raffaella Carrà e a Sanremo partecipa nella sezione "Nuove proposte"

Mauxa intervista Veronica de Simone, cantante che parteciperà alla prossima edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Nuove proposte”. Veronica de Simone ha partecipato a “The Voice”, giungendo nella cinquina finale.

D. In “The Voice” sei giunta tra i quattro finalisti nel team Carrà: qual è l'insegnamento più importante che la Carrà ti ha fornito e come è stata la partecipazione al talent show?
R. Per me personalmente “The Voice” è stato una vetrina molto grande e una palestra dove ho imparato a sfidarmi e a fidarmi di me. Inoltre ho così avuto la fortuna di lavorare con Raffaella a stretto contatto che ha deciso di accompagnarmi fino in fondo a quell’avventura pazzesca facendomi capire prima di ogni live che non avevo nulla di cui preoccuparmi e che dovevo semplicemente fidarmi di me stessa.

D. Parteciperai al prossimo festival di Sanremo con la canzone "Nuvole che passano". Qual è l'argomento della canzone?
R. “Nuvole che passano” è il racconto di un sentimento struggente e inatteso che nasce tra due persone in un momento disperato. Una profonda amicizia nel segno dell’accoglienza e della gratuità che, attraverso le stagioni di un anno si trasforma e si rivela per ciò che è realmente stato fin dall’inizio. Amore, unico, puro ed eterno. Una scheggia d’infinito.

D. Suoni anche il pianoforte e componi: pensi sia un aspetto necessario per un cantante?
R. Non suono propriamente il pianoforte, e nessuno strumento in particolare, non ho mai studiato la musica né il canto ma mi arrangio con quello che trovo e cerco di imparare qualcosa di nuovo tutti i giorni. Ho bisogno di esprimermi sempre e per farlo cerco di far suonare qualsiasi cosa! Credo che non solo per un cantante ma per qualunque persona sia fondamentale riuscire a trovare il mezzo per esprimersi e trovare così il proprio particolare talento!

D. Qual è il cantante che ti ha più influenzato e qual è il tuo album preferito?
R. Sono tanti ad avermi ispirato a scegliere la strada della musica con i loro testi o le loro storie pazzesche. Da piccola ascoltavo Elvis Presley e Billy Holiday ma anche i Led Zeppelin, Lucio Battisti e i Doors e ancora adesso nella mia playlist, dopo un brano struggente di Mina mi piace proprio ascoltare i Nirvana. Ho uno stato d’animo fantasioso. Su due piedi ti direi che continuano a sembrarmi eternamente originali nonostante il passare del tempo “Grace” di Jeff Buckley e “What’s going on” di Marvin Gaye. Da brividi ogni volta.

D. Qual è il tuo libro preferito e ti ricordi dove lo hai letto?
R. La classica domanda impossibile. Ho letto diversi libri che mi hanno appassionato a tal punto da leggerli anche una volta all’anno. Ne scelgo due: “L’alchimista” di Choelo e ”Lo Hobbit”. Mi piacciono le storie dove i protagonisti decidono di fare delle loro vite una storia da raccontare.

D. Qual è il tuo prossimo progetto?
R. Oltre ad aspettare con grande emozione l’uscita del mio primo album prevista per il 20 febbraio , “Ti Presento Maverick” sto cercando di concentrarmi solo su Sanremo e su Nuvole che passano. Tutto quello che accadrà dopo si vedrà. Mi piace improvvisare.

 
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