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Vittorio Sgarbi, il turbolento opinionista non smentisce il nomen omen: paura e delirio a La7

21/01/2014 13:06
Vittorio Sgarbi il turbolento opinionista non smentisce il nomen omen paura delirio La7

Vittorio Sgarbi si scalda come di consueto davanti alle telecamere. A Piazzapulita ha trovato un degno sparring partner, quel Carlo Freccero ex direttore di Rai 4. Insieme i due hanno allegramente demolito i principali leader politici italiani, trovandosi d'accordo su una sola cosa: Renzi è di destra

Vittorio Sgarbi è uno stimato critico d'arte, politico e opinionista italiano. Ha ricoperto ruoli istituzionali anche importanti, ed è ritenuto una vera autorità nel campo dell'arte. Di certo però non può essere considerato un soggetto capace di tenere a freno i propri bollenti spiriti, né un maestro dell'autocontrollo.

Sangue caldo. Sgarbi infatti è noto per perdere spesso le staffe e per mettere alla prova opinioni diverse dalle proprie. Nonostante questo - o forse proprio per questo - viene sistematicamente invitato a ogni sorta di tribuna elettorale, talk show, salotto televisivo e programmi afffini.

Piazzapulita. Nella recente puntata di "Piazzapulita", programma televisivo in onda su La7, la contemporanea presenza di Sgarbi e dell'ex direttore di Rai 4 Carlo Freccero ha fatto scaturire scintille a volontà e il programma si è ben presto allontanato dai canoni del compassato salotto inglese o parigino di turno.

La battaglia. Mentre Sgarbi ha accusato nell'ordine: Letta e Alfano di essere "poco intelligenti" (eufemismo), Renzi di essere di destra, Grillo di essere intollerante e Berlusconi di essere politicamente finito. Freccero è arrivato a definire "poco intelligente" (altro eufemismo) lo sceneggiatore de "La grande bellezza" Contarello e i giornalisti di La7 come renziani incalliti.

Renzi. Dopo gli insulti finali di Sgarbi alla Cancellieri su cui è meglio soprassedere, i due contendenti si sono trovati d'accordo almeno su un punto: che Renzi, nonostante sia nominalmente di sinistra, sta agendo come un uomo decisamente di destra.

 
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