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Enzo Jannacci, il 26 la nuova antologia de 'L'artista', rivive la Milano di tram, jazz e Cynar - 2013 11 21

21/11/2013 09:41
Enzo Jannacci il 26 la nuova antologia de 'L'artista' rivive la Milano di tram jazz Cynar - 2013 11

Il cantautore de "La vita l'è bela" e "Armando" torna nei negozi di dischi il 26 novembre con un'antologia postuma curata dal figlio. Pescando tra gli oltre 30 album pubblicati da Jannacci nel corso della sua scanzonata e malinconica carriera, simbolo di una Milano che non c'è più

Enzo Jannacci torna in vendita nei negozi di dischi con "L'artista", antologia postuma di brani curata dal figlio Paolo. Un tributo alla carriera di uno dei più originali e poliedrici artisti degli ultimi decenni, che spazia attraverso 50 anni di attività del cantante e gli oltre 30 album pubblicati.

Nell'album sono presenti i pezzi meno noti di Enzo, tra cui vere e proprie rarità come "Tassì", l'inedita "Desolato" con il contributo di Alex J, "Io che amo solo te" di Sergio Endrigo, brani interpretati da Mina e Luigi Tenco, e altre chicche che delizieranno i collezionisti e gli appassionati della musica dolceamara di Enzo Jannacci.

I brani sono stati riarrangiati e reinterpretati da Jannacci durante la sua malattia e, forse proprio per questo, si nota una venatura ancora più umana e viscerale nella sua voce. "Papà non ha mai cantato così bene - ha detto il figlio Paolo - forse perché faceva più caso alla tecnica, stava attento ai registri, è un lavoro veramente buono".

Il cantautore scomparso il 29 marzo di quest'anno a Milano era venuto al mondo nella città meneghina nel 1937, e fin da giovanissimo si era sempre interessato con passione alla musica, tanto che si era diplomato in armonia e composizione al Conservatorio di Milano, prima di iniziare a frequentare gli ambienti del cabaret milanese, in quegli anni così vivace e recettivo nei confronti delle nuove tendenze estere.

Jannacci è stata infatti una figura non limitata a quella del cantautore classico: riusciva a creare una forte empatia col pubblico durante i suoi live, per certi versi simile al teatro-canzone del suo grande amico e fratello Giorgio Gaber, anche lui indimenticato simbolo del cantautorato milanese.

Per celebrare uno dei suoi figli più illustri, Milano sta preparando un 2014 all'insegna del cantautore. Il sindaco Pisapia ha infatti annunciato una serie di concerti per l'anno prossimo nelle zone del capoluogo lombardo celebrate nei brani di Jannacci, concluse da una maestosa esibizione finale in Piazza Duomo con la partecipazione di tanti ospiti affezionati alla sua arte.

 
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