X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Italo Calvino, commento al Sentiero dei nidi di ragno

29/10/2013 10:00
Italo Calvino commento al Sentiero dei nidi di ragno

Classici - Italo Calvino rilegge "Il sentiero dei nidi di ragno": dall'impegno politico alla passione per la società civile, riscopriamo uno dei classici della produzione letteraria del maggiore scrittore italiano della fine del Novecento.

Italo Calvino pubblica Il sentiero dei nidi di ragno (Einaudi) nel 1947. Nel 1964 il romanzo, secondo lo scrittore, necessita di un'edizione riveduta e accompagnata da una prefazione che diventerà parte integrante dell'opera.
Il sentiero dei nidi di ragno è il suo primo romanzo, frutto della tensione morale avvertita dalla sua generazione. Giovani che hanno assaggiato la lotta partigiana e che ora si trovano un futuro tutto da raccontare: le storie della Resistenza, radicate nella tradizione orale del racconto intorno al falò della sera - considera Calvino - si ritrovano in alcune pagine del libro.
L'urgenza di una revisione è conseguente a una sorta di “nevrosi” avvertita nel romanzo, in cui Calvino non si riconosce più. Lo scrittore analizza le ingenuità della giovinezza che emergono dall'opera d'esordio: la “smania del discorso ideologico” (confluita nel capitolo IX con le riflessioni del commissario Kim), il dialetto “aggrumato in macchie di colore”, la vena grottesca che trasfigura volti in maschere di memoria espressionistica. Ne consegue il rimorso al ricordo delle persone “tanto più ricche e migliori”.

Quando Calvino scopre la propria vocazione letteraria, l'imperativo dell'epoca è quello di scrivere “il romanzo della Resistenza”. Ma è appena uscito Uomini e no di Vittorini. Calvino affronta il tema con soggezione: la Resistenza, vista dagli occhi di un bambino, è una storia a margine della guerra partigiana, in cui Calvino delude sia i fanatici che i detrattori del mito del romanticismo rivoluzionario.
Da una parte, mette in piedi un reparto di partigiani sgangherato - i peggiori - concludendo che, anche stando così le cose, questi uomini restano i migliori perché combattono mossi da “un'elementare spinta di riscatto umano”. Dall'altra, schiera un esercito di antieroi senza coscienza di classe.
L'unico intellettuale che compare nel libro è il commissario Kim - personaggio che trae ispirazione da un amico coetaneo, conosciuto durante la militanza partigiana, a cui è dedicato anche il libro.

L'esperienza del Calvino militante s'immortala nel rapporto tra il bambino protagonista e la guerra partigiana: l'inferiorità di Pin verso il mondo dei grandi riflette quella del borghese, la sua spregiudicatezza “corrisponde al modo «intellettuale» d'essere all'altezza della situazione, di non meravigliarsi mai, di difendersi dalle emozioni...”

Quando il giovane Calvino entra nel mondo della letteratura lo fa - spiega - con “un'immagine di regressione”. Qualcosa lo coglie impreparato - “ero stato l'ultimo dei partigiani”: “Il sentiero dei nidi di ragno è nato da questo senso di nullatenenza assoluta, per metà patita fino alla strazio, per metà supposta e ostentata. Se un valore oggi riconosco a questo libro è lì: l'immagine di una forza vitale ancora oscura in cui si saldano l'indigenza del troppo giovane e l'indigenza degli esclusi e dei reietti”.

Durante gli anni 50 il dibattito culturale non ammette disgressioni, ma due parole di ordine: azione e politica. La letteratura deve offrire messaggi educativi. Il romanzo è chiamato a rappresentare la coscienza etica e sociale dell'Italia contemporanea.
Nel 1956 Krusciov ha denunciato i crimini di Stalin. La rivoluzione ungherese è soffocata nel sangue con l'arresto di studenti, scrittori e operai. Nell'agosto del 1957 Calvino abbandona il PCI. In novembre Palmiro Togliatti, segretario del PCI, invita i membri del Partito a conformarsi alle direttive e approvare l'invasione di Stalin: tutti i dissidenti, compreso Calvino, rimangono isolati.
Negli anni 60, la tecnologia e l'inquinamento hanno prodotto profondi cambiamenti sociali.
L'avanguardia letteraria non ha più insegnamenti da impartire. Sulle ceneri dei grandi idealismi non rimane che registrare il “qui e ora”, lo stato delle cose nel presente.
Tuttavia, all'inizio degli anni 60 Calvino ha già scritto I nostri antenati, la raccolta che contiene Il visconte dimezzato (1952), Il barone rampante (1957) e Il cavaliere inesistente (1959): separando  la politica dalla letteratura ha già anticipato, dunque, il cambio di rotta.

Trama e personaggi - Ambientato in un paese ligure della Riviera di Ponente ai tempi della Resistenza, il romanzo ha come protagonista Pin, un orfanello che frequenta l'osteria dove intrattiene i grandi, intonando le loro canzoni. Forse Pin preferirebbe giocare con i suoi coetanei, ma i ragazzi lo lasciano in disparte perchè lui è l'amico dei grandi, non conosce che storie “d'uomini e donne nei letti e di uomini ammazzati o messi in prigione”, fiabe dal gusto aspro come la vita e tutte le cose degli uomini: il fumo, il vino e le donne. Pin vorrebbe un amico perchè anche i grandi possono essere traditori e passano il tempo giocando con regole incomprensibili. Tuttavia, con la sua voce rauca da bambino vecchio, ha finito per scegliere la loro compagnia perchè suscettibili e facili da canzonare: bighellonando tra i vicoli, invece di darsi fare nella bottega del ciabattino Pietromagro, Pin conosce tutto di tutti ed è sempre pronto a strillare per strada le malefatte di chi si prende gioco di lui.
Pin è anche il fratello della Nera di Carrugio Lungo, la prostituta dei tedeschi. Così, per rimanere nel mondo dei grandi è costretto a una prova di fedeltà, rubare la pistola del nemico Frick.
Impossessatosi della P38, Pin corre all'osteria, ma i grandi si sono già dimenticati della faccenda.
Fuori di sè, a Pin non resta che sotterrare la pistola lungo il sentiero che solo lui conosce, dove i ragni fanno il nido. Solo Pin sa che i ragni costruiscono tane, “dei tunnel tappezzati d'un cemento d'erba secca; ma la cosa meravigliosa è che le tane hanno una porticina, pure di quella poltiglia secca d'erba, una porticina tonda che si può aprire e chiudere”. Non vede l'ora di trovare un vero amico con cui condividere quel segreto.

Pin finisce in prigione per il furto della pistola. In cella s'immagina un nuovo gioco, potrebbe cantare le canzoni ai carcerati e secondini: gli piacerebbe, ma è costretto a fuggire nel bosco e rifugiarsi nell'accampamento di un gruppo di partigiani. Tra gli spari e le "parole nuove e colorate", nella macchia è tutto più emozionante.
Molti gli incontri lungo il suo cammino: Lupo Rosso in prigione, il Cugino nel bosco, ma anche Pelle e gli altri della brigata, capitanati dal Dritto.
Nel nono capitolo del libro compaiono il comandante Ferriera, un operaio nato in montagna, e il commissario Kim, studente di medicina: l'operaio rimprovera allo studente la scelta di aver fatto un distaccamento di uomini poco fidati sotto il Dritto, un comandante anche meno fidato. Per farli rigare dritto sarebbe stato saggio, invece, dividerli in mezzo ai buoni.
Ma lo studente lo invita a riflettere meglio su quegli uomini che non hanno niente da difendere o cambiare, ma combattono con lo stesso coraggio e lo stesso furore degli altri: perchè, cosa li spinge a farlo? È “l'offesa della loro vita, il buio della loro strada, il sudicio della loro casa, le parole oscene imparate fin da bambino, la fatica di dover essere cattivi”.

Il sentiero dei nidi di ragno: il titolo contiene già una prima cosmogonia. Il sentiero rappresenta l'espressione del desiderio della scoperta; i ragni, con il filare delle ragnatele, suggeriscono l'architettura della vita; il nido segna il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta: dall'entusiasmo, all'indomani della guerra, alle disillusioni postume, dagli ideali per una società più giusta al tradimento per settarismo e risentimento.
Tuttavia sempre, contano più gli uomini che le idee: questa, la lezione di Italo Calvino.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Carla Paulazzo
Home
 
Libri correlati
Il barone rampante

Altri articoli Home

Wonder Woman Day, in concomitanza con l'uscita del film

DC Comics celebra Wonder Woman. In concomitanza con l’uscita del film Wonder Woman nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, con protagonista l’attrice israeliana Gal Gadot per la regia di Patty Jenkins che avverrà nel weekend d’inizio giugno, la DC Entertainment propone promozioni digitali ed offerte speciali oltre a ...

 

Farpoint, recensione videogame per PS4: lo sparatutto per PlayStation VR

Farpoint è il videogioco di punta della line-up Sony per PlayStation VR, il visore di realtà virtuale esclusivo per PS4. La presentazione allo scorso E3 di Los Angeles, a giungo, aveva mostrato le potenzialità del titolo sviluppato da Impulse Gear, grazie ad una grafica estremamente curata e alla periferica dedicata. Proprio l&...

 

Van Helsing Comics, nuova serie a fumetti

Chuck Dixon noto autore di alcuni storici fumetti che hanno visto come protagonisti personaggi del calibro di Batman, Punisher e Bane collaborerà con la Zenescope per la realizzazione di una nuova serie che avrà per protagonista la figlia del più noto cacciatore di vampiri Abraham Van Helsing. Liesel Van Helsing è il se...

 

Star Comics, Tsubaki-Cho Lonely Planet in uscita: trama e protagonisti

“Tsubaki-Cho Lonely Planet”, il manga scritto e disegnato dalla mangaka Mika Yamamori, è in uscita il 24 maggio nelle edicole, fumetterie, librerie e sulla piattaforma di Amazon. La trama ha come protagonista Fumi Ohno, studentessa al secondo delle scuole superiori, vittima di bullismo da parte di un suo coetaneo. Il manga ci pr...

 

Wynonna Earp, la seconda stagione della serie tv

Wynonna Earp, la serie tv interpretata da Melanie Scrofano è giunta alla sua seconda stagione che sarà disponibile dal prossimo giugno. La prima stagione cominciata lo scorso aprile e composta da tredici episodi si era conclusa a giugno del 2016. Dopo appena un anno dalla conclusione della prima stagione Wynonna Earp apparirà i...

 

Panini Comics, in arrivo il preludio di Spider-Man Homecoming

Panini Comics annuncia l'uscita del preludio a fumetti di “Spider-Man Homecoming” prevista per il 22 giugno sotto l'etichetta “Marvel Special 19”. Dopo il successo dell'operazione editoriale fumettistica legata al film di lancio di “Doctor Strange” (2016), in attesa del cinecomic, i lettori potranno scoprire dett...

 

Recensione La Profezia dell'Armadillo Artist Edition una nuova edizione per Zerocalcare

La Profezia dell’Armadillo è la prima graphic novel dell’ormai famoso Zerocalcare, la Bao Publishing ha voluto ristampare, a distanza di cinque anni dal suo debutto, questo fumetto in versione Artist Edition. La nuova versione contiene 12 pagine in più ad inizio albo e sarà più grande (stesso formato di Koban...

 

Recensione Residenza Arcadia la graphic novel di Daniel Cuello pubblicata da Bao Publishing

Residenza Arcadia è la prima graphic novel del fumettista Daniel Cuello pubblicata dalla Bao Publishing. Questo nuovo fumetto, uscito lo scorso 11 maggio, ci condurrà all’interno di un condominio davvero particolare, popolato da anziani riluttanti a qualsiasi novità e pieni di astio uno verso l’altro. I vari siparie...

 

Dynamite Comics, i KISS e Vampirella in una nuova serie a fumetti

La Dynamite Entertainment al fine di onorare e commemorare la prima riunione della rock-band KISS con Vampirella, icona dell’horror, distribuisce il fumetto in cui la giunonica eroina diventa una paladina del rock, scritto dall’autore Chris Sebela. La trama di KISS/vampirella #1 è ambientata nella città di Los Angeles nel...

 

Panini Comics, in arrivo il manga Darwin's Game: la lotta per la sopravvivenza passa per il web

Panini Comics propone “Darwin's Game #1”, il manga scritto e disegnato da FLIPFLOPs. Il primo albo sarà disponibile dal 25 maggio. La serie, che conta ad oggi nove volumi ed è ancora in corso, ha debuttato in Giappone nel 2012, grazie al lungimerante interessamento della casa editrice Akita Shoten. La trama ha come protag...

 

Da non perdere

Ultime news
Recensioni