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J. K. Rowling, rinuncia benefica per l'ideatrice del maghetto occhialuto più famoso del mondo

01/08/2013 11:23
J. K. Rowling rinuncia benefica per l'ideatrice del maghetto occhialuto famoso del mondo

La scrittrice britannica, autrice della vendutissima saga di “Harry Potter”, aveva denunciato lo studio legale responsabile di aver rivelato al mondo che c'era lei dietro lo pseudonimo maschile di Robert Galbraith, fantomatico esordiente firmatario del romanzo giallo “The Cuckoo’s Calling”. Ma rinuncia alla causa in nome di una consistente somma che i colpevoli devolveranno in beneficenza per farsi perdonare...

J. K. Rowling, la creativa mamma del magico mondo di Harry Potter, ha deciso di rinunciare alla causa intentata contro lo studio legale Russells, reo di aver svelato al mondo la sua doppia identità di scrittrice. La signora  inglese si era celata sotto un nome maschile per dare alle stampe il suo ultimo libro, “The Cuckoo’s Calling” (traduzione italiana del titolo: “Il richiamo del cuculo”), ma uno dei soci dello studio, Chris Gossage, aveva confidato alla migliore amica di sua moglie che Roberth Galbraith, autore del testo, era in verità la scrittrice che ha creato la saga del maghetto occhialuto. Pochi giorni dopo la donna cui era stato spifferato il segreto aveva contattato, mediante il social network Twitter,  il giornale “Sunday Times” che, ovviamente, non si era lasciato sfuggire lo scoop!

Fatto sta che, delusa da un simile tradimento della propria fiducia, Mrs Rowling aveva denunciato lo studio  Russells. Ora però la fantasiosa autrice si è risolta a tornare sui propri passi, perché, per farsi perdonare, i colpevoli della fuga di notizie hanno promesso di donare una considerevole somma in beneficenza. Il pool di avvocati elargirà denaro  all'ong Soldiers' Charity, che si occupa di soldati in congedo e delle loro famiglie.

Non a caso il protagonista di “The Cuckoo’s Calling” è proprio un veterano di guerra, reinventatosi come detective privato. Gli introiti ottenuti dal romanzo dal 14 luglio in poi, giorno in cui si è saputo che a scriverlo era stata la Rowling, saranno devoluti alla medesima associazione per trentasei mesi, ha detto la scrittrice in un comunicato dopo aver raggiunto l'accordo giudiziario. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene e sicuramente  gli ex combattenti e le loro famiglie si sentiranno appoggiati grazie a questa intelligente iniziativa!

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Silvia Niri
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