X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Yahoo e allarme Datagate: pubblicate su Tumblr le richieste di dati sensibili dal governo federale

20/06/2013 09:25
Yahoo allarme Datagate pubblicate su Tumblr le richieste di dati sensibili dal governo federale

Yahoo, a seguito dello scoppio di quello che viene già chiamato Datagate, ha pubblicato su Tumblr le richieste di dati sensibili fatte dal governo USA: negli ultimi 6 mesi, il governo federale ha chiesto di poter controllare tra i 12.000 e 13.000 utenti, per vicende legate alla sicurezza nazionale. Negli USA, l'allarme privacy resta ancora alto

Dopo Apple, Zuckerberg di Facebook e Bill Gates di Microsoft, anche l'azienda di David Filo mette online le proprie statistiche, per una politica all'insegna della trasparenza che mira a dimostrare le garanzie sulla tutela della privacy offerte da Yahoo, politica ormai attuata da tutti i big di internet e che a questo punto appare necessaria per non perdere credibilità, e con questa, utenti. In una nota apparsa sulla propria pagina Tumblr, Yahoo chiarisce che le richieste più comuni riguardano indagini su omicidi, frodi, rapimenti e altre indagini criminali.

Il caso Prism, e i rapporti tra le i big di internet e l'NSA, la National Security Agency, nonostante le numerose smentite, i dietrofront e i cambi di posizioni in merito alla reale portata del programma, hanno scatenato una vera e propria corsa alla trasparenza: chi sarebbe disposto ad avere solo il dubbio che le proprie chat o email siano indiscriminatamente accessibili per il governo federale?

Intanto,  Edward Snowden, la gola profonda che per primo ha divulgato notizie top secret del programma Prism, continua ad attaccare l'NSA e le multinazionali di internet: secondo l'ex analista CIA le verità nascoste sul caso Prism sarebbere ancora molte, e conferma la propria volontà di portarle tutte alla luce

 
© Riproduzione riservata
Home
 
Personaggi correlati
Mark Zuckerberg, Bill Gates, David Filo



 
Galleria fotografica
Articoli correlati

WhatsApp e Facebook: Mark Zuckerberg ribadisce che l'uso è differente e non chiuderà

Facebook non intende dismettere il servizio di messaggistica offerto WhatsApp, la cui app è stata acquistata a febbraio 2014. Da alcune indiscrezioni era infatti emerso che tale acquisizione servisse per sostituirlo con Facebook Messenger.  Facebook Messenger. Mark Zuckerberg intervistato dal New York Times ha ribadito che “Faceb...

 

Facebook: Paper, la nuova app per le news

Facebook Paper, l'aggregatore di notizie è stato lanciato nel mese di febbraio negli Usa, e presto sarà disponibile anche in Italia. La nuova applicazione per iPhone rappresenta un cambiamento dell'uso del social network di Mark Zuckerberg. Paper permetterà ad ogni utente di ottenere un'informazione personalizzata, mettendo a d...

 

Facebook: il social network che non passerà mai di moda

Chi non ha ancora un accaunt su Fabebook? Tutti quelli che non sono ancora caduti nella ‘rete’ di questo potente social network  ideato dal genio di Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di Università Eduardo Saverin meriterebbe un premio per la ‘non omologazione’, visto che ormai gli iscritti superano il...

 

Mark Zuckerberg, un libro racconta l’ascesa dell’uomo Facebook che vuol connettere 5 miliardi di persone

Mark Zuckerberg ha annunciato il lancio di internet.org, partnership mondiale che ha l’obbiettivo di rendere accessibile internet per cinque miliardi di persone. "Ci sono enormi barriere nei paesi in via di sviluppo - detto Zuckerberg - Internet.org riunisce un partenariato globale che lavorerà per superare queste sfide”. Il pro...

 

Caterina Marini del PD su Facebook: ‘extracomunitari e ladri dovete morire’ e il social network non dimentica

Facebook è la fiera pubblica della propria intimità. Stati d’animo, belle e cattive notizie: a chi non è capitato di condividerle con gli amici virtuali del social network di Marck Zuckerberg? Sarà capitato più volte anche a Caterina Marini, esponente della circoscrizione centro per il PD.Ma il post di ieri,...

 

Facebook, pubblica la pagina per 1 milione di inserzionisti e ripristina la navigazione anonima

Facebook ha ripristinato il servizio di navigazione anonima. Il problema era sorto nei giorni scorsi vietando l'accesso e il login agli utenti che usavano il browser Tor, che permette la navigazione sicura senza lasciare traccia. “I sistemi di sicurezza di Facebook avevano rilevato delle attività automatizzate sospette ad opera di un n...

 

Google Glass: dopo Prism, un altro problema di privacy per Larry Page

Google Glass, occhiali a realtà aumentata: un'invenzione da sci-fiction che ha destato molta curiosità sin da quando l'azienda di Larry Page ne ha diffuso le prime indiscrezioni. Questa volta, però, non sono programmatori o futuri users a chiedere spiegazioni sul funzionamento o qualche dettagli sul design o sulle possibilit&ag...

 

Apple e Prism: l'azienda dell'Iphone svela le richieste di controllo inoltratele dall'NSA

  Apple – Il progetto Prism della NSA è diventato un vero e proprio caso: per garantire trasparenza e rassicurare i propri utenti sulla protezione delle loro informazioni personali, leggi privacy, anche la Apple ha diffuso le statistiche riguardanti le richieste giuridiche di controllo su account o dispositivi inoltratele dal gov...

 

Belen Rodriguez, posta la foto della mamma su Facebook allineandosi al successo del social network

Belen Rodriguez è commentata in queste ore per aver postato varie foto sul suo Facebook, con condivisioni di momenti delle vacanze in Sardegna, con immagini della madre e di amici.   L’uso di Facebook da parte della showgirl è in linea con quello dei milioni di utenti del social network, il quale ad ottobre 2012 ha superat...

 

Facebook e Microsoft: privacy a rischio a causa del governo USA

Facebook e privacy: due parole spesso unite in tantissimi discorsi. Ma questa volta non si parla della volontaria e deliberata diffusione online del proprio privato da parte degli utenti del social network più famoso del mondo. Negli ultimi giorni, infatti, alcuni noti giornali avevano pubblicato l'errone notizia che attraverso la partecipaz...

 
Da non perdere






Ultime news
Recensioni