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Amy Winehouse, tra eccessi e successi il documentario si fa strada al Festival di Cannes

26/04/2013 12:21
Amy Winehouse tra eccessi successi il documentario si fa strada al Festival di Cannes

Presto un'opera cinematografica racconterà la carriera dell'artista, afflitta da gravi problemi legati a droga, alcol e disordini alimentari e prematuramente scomparsa

Amy Winehouse, piena di vizi e talenti. La sua tumultosa e breve esistenza verrà narrata in un docu-film affidato al regista di “Senna”, Asif Kapadia. Il professionista inglese d'origine indiana che nel 2010 ha raccontato la vita del campione d'automobilismo tragicamente deceduto nel 1994 grazie ad una pellicola in cui la leggenda supera l'uomo e le imprese sportive catturano l’ammirazione del pubblico, guarderà alla storia di Amy senza sensazionalismo. Con sensibilità ed onestà cercherà d'immortalare la vicenda di una giovane tanto eccezionale quanto fragile. La famiglia della cantautrice britannica ha dato il consenso perchè l'opera cinematografica venga realizzata dopo aver vagliato differenti proposte.

Nessun permesso era invece stato accordato affinché il celebre brano di Amy “Back to Black” comparisse come colonna sonora de “Il Grande Gatsby” reinterpretato da Beyoncé e per questo il signor  Mitch  Winehouse, padre della star, è montato su tutte le furie. Le ceneri della sua bambina, morta a Londra il 23 luglio 2011 per un'intossicazione da alcol che le ha bloccato la respirazione, sono rimaste molto tempo nella casa paterna, finchè hanno trovato collocazione definitiva il 21 settembre 2012, nel cimitero ebraico di Edgware: poste sotto ad un sepolcro di marmo nero, con scritte in color rosa, hanno sopra una lapide con inscritto il nome dell'artista e quello della nonna paterna. In basso è raffigurato un libro dove un'incisione reca, tra gli altri, i nominativi di Salaam Remi, Mark Ronson e Dionne Bromfield.

Il docu-film su Amy Winehouse, dal titolo ancora ignoto, si avvarrà della collaborazione del produttore James Gay-Rees e dell'Universal Music, userà filmati d'archivio inediti e si configura come degno di massima attenzione per il mercato cinematografico del prossimo Festival di Cannes.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Silvia Niri
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