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Recensione film The Host, Stephenie Meyer e l'amore al tempo degli alieni

28/03/2013 07:25
Recensione film The Host Stephenie Meyer l'amore al tempo degli alieni

" mi chiamo Jared Howe è da due anni che non parlo con un essere umano!"

The Host è tratto dal romanzo L'ospite scritto da Stephenie Meyer, autrice della fortunata saga Twilight. Un film che ha come sfondo la lotta per i ricordi, dove la conquista aliena non è rivolta alla Pianeta abitato dagli umani ma alle menti e i corpo che consentono a questi di condurre le loro vite.

Melanie (Saoirse Ronan) è una dei ribelli catturata dalle Anime, esseri alieni che vagano nell'Universo in cerca di corpi da abitare cancellando i loro ricordi con lo scopo d'imporre la pace alle loro civiltà. La Cercatrice (Diane Kruger) dopo aver installato in Melanie un Anima, cerca di estrarre da lei i suoi ricordi per scoprire dove si nascondono i dissidenti al fine di catturarli e istallare in loro nuove Anime.

The Host fa emergere un mondo pacifico e sicuro dove i conflitti sono stati risolti attraverso un disegno egemone che sopprime ogni coscienza. Unica speranza per un mondo guidato dalle Anime è rappresentata dalla forza dei sentimenti e la resistenza di coloro che vogliono affermare la propria esistenza come bene supremo che supera anche quello di una pace dittatoriale. 

Andrew Niccol celebrato regista de In Time, Lord of War e Gattaca, adatta questo romanzo della Meyer basando tutto sul rapporto trilaterale tra Melanie, l'amato compagno Jared (Max Irons) e Wanda, ovvero l'anima che viene ospitata dalla protagonista e che finisce per essere affascinata dalla forte personalità di Melanie. Sorretto da un cast di livello composto da Saoirse Ronan (Amabili resti), Max Irons (Cappuccetto rosso sangue), Diane Kruger (Bastardi senza gloria).

The Host parte da una brillante premessa senza tuttavia riuscire a far emergere i personaggi nella loro complessità, con una narrazione uggiosa.

 
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