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Intervista alla boy-band Freeboys, giovani artisti crescono

16/08/2012 06:35
Intervista alla boy-band Freeboys giovani artisti crescono

La boy-band dei Freeboys nata ad Io vanto di Gerry Scotti ad ottobre pubblicherà il primo album

I Freeboys sono una boy-band composta da Enrico Nadai, Simone Frulio e Kevan Gulia. Scoperta da Gerry Scotti attraverso il talent-show Io canto, si sta esibendo in una serie di concerti in attesa del primo cd in uscita ad ottobre 2012. Indelebile è il singolo pubblicato di recente. 

Nella vostra canzone Indelebile (uscita il 1 giugno) citate: “Perdonami fino a fidarti di me / fino ad un’alba incantevole” oppure “Io e te, io e te, i e te / ancora sempre”. Come pensate nel panorama musicale delle canzoni romantiche di innestare dei testi nuovi?
Simone Frulio. L'amore è il tema principale delle canzoni. Per noi l'amore è ancora qualcosa di strano... Da scoprire ancora del tutto.
È una visione un po' astratta dell'amore, perché alla fine abbiamo solo 15/16 anni. Quindi sono canzoni romantiche un po' diverse rispetto alle altre.

Ad ottobre uscirà il vostro primo album. Com’è il lavoro di costruzione del primo album?
Simone Frulio. È molto impegnativo ma divertente e costruttivo. Abbiamo lavorato sodo ed abbiamo imparato molto. Abbiamo ascoltato e scelto le canzoni, le abbiamo provinate e poi abbiamo cantato definitivamente le canzoni più appropriate per il disco.
Ci sono molti pezzi e vari generi. Mi piace molto un brano dance che sarà presente all'interno del disco ma non svelo nulla. Sorpresa!

Come considerate l’esperienza di Io Canto?
Enrico Nadai. È stata un'esperienza importantissima. Abbiamo avuto la fortuna di poter collaborare con dei professionisti d'alto livello. Inoltre ci ha dato la possibilità di farci conoscere ad un pubblico molto ampio.

Come conciliate lo studio con il lavoro?
Enrico Nadai. La precedenza viene sempre data alla scuola. Successivamente ci occupiamo della musica, la nostra passione. Ciò consiste nel preparare brani nuovi, spesso inediti, registrarli e poi definirli al meglio per i live.

Molte “Boy band” si sciolgono per incomprensioni interne. Ci avete pensato?
Enrico Nadai. Penso sia fondamentale che ci sia armonia tra noi e per ora l'abbiamo sempre ottenuta. Credo sia ancora presto per riflettere riguardo litigi ed incomprensioni. Siamo appena nati...   

 

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Elio Grimani
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