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Donna Summer, la sua musica dance lampeggia ancora nelle discoteche

18/05/2012 16:44
Donna Summer la sua musica dance lampeggia ancora nelle discoteche

Si è spenta ieri Donna Summer, cantante che più di tutti ha segnato il rock femminile.

Si è spenta ieri Donna Summer, cantante che più di tutti ha segnato il rock femminile.

La Summer ha sempre cercato di mescolare la sua forza vocale con un desiderio di emancipazione: terza di sete figli, è l’emblema di come il colore della pelle sia solo un pigmento. Esordì con Hair, e poi fu l’italiano Giorgio Moroder a farle incidere nel 1974 il primo successo europeo, The Hostage, incluso nell'LP Lady of the Night.

Non è molto conosciuta dai giovani, ma le canzoni che loro danzano nella discoteca in realtà vedono le luci stroboscopiche negli anni ’70 proprio con lei. Fu la Summer ha far muover dei passi scatenati nei dancing, dopo le rotonde sul mare degli anni ’60. Sunset People è tuttora una carica di rock.

Il successo maggiore giunse con Hot Stuff (1979), che le garantì il Grammy come miglior cantante femminile rock. L’album in cui è contenuto è Bad Girls, che raggiunse 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo. E il testo della canzone esprime già la sua visione: “cerco un amante che ne desidera un altro / non voglio passare un'altra notte da sola / voglio condividere il mio amore / con qualcuno che mi ami appassionatamente”.

Poi è seguito il successo di She Works Hard for the Money (1989): “Lei lavora duramente per i soldi / (…) 9 del mattino (…) sta aspettando la sua clientela”. Testo a sfondo sociale ma pervaso di dance.

Last Dance vinse un oscar nel 1979 come migliore canzone del film Thank God It's Friday. Fino all’ultimo Crayons (2008) che raggiunse la 18a posizione nella classifica Usa.

La Summer ha venduto oltre cento milioni di copie in tutto il mondo. Nonostante il fragore del successo, è significativo ciò che di lei ha detto Quincy Jones: “La tua voce era il battito cardiaco e la colonna sonora di un decennio”.

 
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