L'insidia degli impegni: ti ameremo per sempre Whitney. Succede raramente che la voce di una interprete riesca a entrare così profondamente nei nostri cuori: la possiamo sentire parte di noi perché racconta le nostre storie, i nostri sogni, la speranza di essere speciali e di vincere le paure di ogni giorno. Ascoltare le note della canzone che oggi è prima su Youtube ci commuove, troviamo appena la forza di sospirare: “Ti ameremo per sempre Whitney…” ascolta qui Mentre la sua voce calda e struggente ci accompagna, non riusciamo a immaginare i suoi ultimi momenti: la caduta in depressione, l’ultima stagione televisiva che l’ha vista protagonista di un improvvisato reality show, né il mix di droga e alcool che le hanno fatto lasciare questo mondo in una notte di follia. L’immagine che ci resterà per sempre di lei sarà quella del film The Body Guard (1992), da cui è tratta una delle più famose e ascoltate colonne sonore della storia del cinema. Whitney Huston è nata a Newark il 9 agosto 1963, é stata una delle più grandi cantanti della nostra epoca. Il nome affidatole da Ophra Winfrey fu “The voice”; è stata la quarta donna per numero di vendite negli Stati Uniti, ha venduto 190 milioni di dischi nel mondo. Ma questi sono solo numeri, poco più. Whitney Huston conosceva il linguaggio degli angeli e dell’amore, ci piace pensare all’emozione che suscitò da bambina, all'età di appena 9 anni, quando iniziò a cantare nel coro della Chiesa New hope Baptist Church, qui si esibì per la prima volta da solista all'età di 11 anni. Da lì, da quella prima volta, una voce magica e forte, che proveniva dal cuore fragile di una bambina è entrata per sempre nelle nostre vite. Ci si ritrova così improvvisamente famosi, ricchi, senza una adeguata preparazione culturale ed esistenziale, insidiati dagli impegni, sotto i riflettori, osannati e perseguitati, sulle soglie dell’inferno sulla terra, ma su tutto questo volerà sempre quella voce che non potremo mai dimenticare, leggera e toccante come una speranza, e continuiamo a sognare il paradiso, a sussurrare durante ogni riproposizione di un suo pezzo, con commozione, appena le parole: ti ameremo per sempre Whitney…
L'insidia degli impegni: ti ameremo per sempre Whitney
Succede raramente che la voce di una interprete riesca a entrare così profondamente nei nostri cuori: la possiamo sentire parte di noi perché racconta le nostre storie, i nostri sogni, la speranza di essere speciali e di vincere le paure di ogni giorno
Scritto da Diego Rossi
il 15 febbraio 2012 alle 07:45
(3 mesi fa)
Articoli correlati
13 febbraio 2012
Il New Jersey piange la sua Whitney
12 febbraio 2012
Whitney Houston omaggiata su Sky con Uno sguardo dal cielo
12 febbraio 2012
La morte di Whitney Houston, il party pre-Grammy si trasforma in un tributo
13 settembre 2011
Whitney Houston in un remake ispirato a The Supremes
10 maggio 2011
Whitney Houston: riabilitazione volontaria contro la dipendenza dall’alcool




(0)
