San Valentino: Le parole che non ti ho detto. Settimana romantica questa… scontata? da odiare? San Valentino è una ricorrenza osteggiata da alcuni, amata dai più; è l’occasione di maledire infelici storie passate o di festeggiare con un mazzo di rose le gioie presenti e future. Molte rivelazioni romantiche passano per la letteratura. Nel momento cruciale della sua esistenza l’innamorato osa, rischia il ridicolo aspirando al sublime e, inevitabilmente, si ritrova davanti a un foglio bianco, turbato, rapito, con l’ansia di scegliere le parole migliori, capaci di descrivere il tumulto delle emozioni che lo attraversano.
Esiste però, in aggiunta, un bisogno imprescindibile e così simile all’amore, che ha a che fare proprio con la meraviglia della parola scritta. Per certi versi uno scrittore può essere definito un innamorato della letteratura, ed è in tal senso che non si può scegliere meglio di un buon libro, cercando un regalo da fare, romantico, capace di stupire e di avvicinarci alle cose importanti della vita. Ricordando il pensiero di John Fante quando in Chiedi alla polvere affermava che lo scrittore può definirsi tale solo se si cimenta con la sfida più grande, descrivendo questa passione così travolgente, vale la pena di trovare il coraggio di rivelarsi a qualcuno proprio in questi giorni o di sorprendere chi abbiamo da tanto tempo accanto. Qual è il romanzo migliore da regalare alla persona amata?
La scelta è davvero personale. Cercando di dare validi suggerimenti non si può fare a meno di citare un classico: L’amore ai tempi del colera (1985) di Gabriel Garcia Marquez, intramontabile storia tra Florentino Ariza, un impiegato con la passione per la poesia, che si innamora della giovane Fermina Daza, a cui aspirerà per tutta la vita, con la costanza e il coraggio di cui solo i sentimenti più autentici rendono capaci. Volendo invece accennare a una delle migliori novità in uscita, può rivelarsi un ottimo regalo da fare alla persona che amiamo l’ultimo libro di Nicholas Sparks: Il meglio di me, edito da Frassinelli. Una nuova e appassionante storia che vede come protagonisti Amanda e Dawson, innamoratisi per la prima volta al liceo, si ritroveranno a distanza di molti anni, scoprendo in un lungo weekend che, forse, l’amore dura davvero per sempre. Ma come non citare uno dei libri più appassionanti di Sparks (il suo sito ufficiale qui). Proponiamo da Le parole che non ti ho detto (1998) un estratto della prima lettera del protagonista Garrett Blake. Questa lettera viene lasciata in mare in una bottiglia, navigherà sospinta dalle correnti dell’oceano per essere ritrovata da una giornalista, Theresa, mentre sta facendo jogging inizia a leggere qualcosa che cambierà per sempre la sua vita:
“Mia cara Catherine,
dove sei?
E perché, mi chiedo mentre siedo in una casa buia, ci hanno costretto a separarci?
Non conosco la risposta a queste domande, per quanto mi sforzi di comprenderle. La ragione è semplice, ma la mia mente mi obbliga a scartarla, e l’angoscia tormenta ogni ora della mia veglia. Senza di te sono perduto, non ho anima, sono un vagabondo senza casa, un uccello solitario che vola senza meta. Sono tutte queste cose e non sono nulla. Questa è la mia vita senza di te, tesoro mio. Vorrei con tutto il cuore che mi insegnassi come ricominciare a vivere. […] So che, per qualche motivo, ogni passo che ho fatto da quando ho imparato a camminare era un passo verso di te. Eravamo destinati a incontrarci. Ma ora, solo in questa casa, sono giunto alla convinzione che il destino può ferire una persona con la stessa forza con cui può benedirla[…]”
Forse l’amore è davvero un messaggio che teniamo custodito dentro di noi, una rivelazione intima che siamo in grado di fare solo se abbiamo la fortuna di conoscere qualcuno di veramente speciale. La pagina di Garrett è la meritevole eccezione alle nostre letture, alla stregua della donna amata che sostiene le più limpide ragioni del cuore dell’innamorato così, questa lettera, non può essere sostituita da un’altra, che ne sarebbe solo una pallida, scarna, inutile imitazione. Per rendere omaggio al libro di Sparks ecco un “trailer” speciale della versione cinematografica Message in a bottle (1999) (il video qui, con il sottofondo di Tutto l'amor perduto di Giorgio Costantini). Buona letteratura… e felice San Valentino.




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