Ieri, 07 febbraio 2012, si è festeggiato il 200° anniversario della nascita di uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi, nonché uno dei più popolari: Charles John Huffam Dickens.
Considerato uno dei maggiori autori inglesi del suo secolo, lo scrittore anglosassone è ritenuto dalla critica il fondatore del romanzo sociale, capace di tratteggiare con uno stile narrativo ineguagliabile la vita dei ceti sociali economicamente svantaggiati e denunciando situazioni di sopruso e pregiudizio.
Lo scrittore riuscì a far convergere nelle sue creazioni letterarie due correnti narrative dell'Ottocento, ovvero quella picaresca, seguita da scrittori come Henry Fielding e Daniel Defoe, e quella più romantica e sentimentale, cui aderì, per esempio, Laurence Sterne. L'unione di questi due modi di rappresentare la realtà attraverso le parole consentì a Dickens di dare vita a romanzi pregni di sentimenti autentici, libri immortali con una scrittura abilissima e comprensibile.
Dickens intende catapultare il lettore nella trama delle sue opere, farlo immedesimare il più possibile nelle situazioni e negli ambienti da lui rappresentanti. Per questo le sue descrizioni di ambienti, situazioni e personaggi sono approfondite, meticolose e dettagliate, con l'intento di dipingere un affresco che permette di comprendere la società inglese del diciannovesimo secolo.
La carriera dell'autore anglosassone inizia nel 1836, quando comincia a pubblicare attraverso dispense mensili sul Morning Chronicle il primo romanzo dal titolo I quaderni postumi del Circolo Pickwick (The Posthumous Papers of the Pickwick Club): il libro lo rende in breve assai famoso nel panorama della narrativa inglese.
Nel 1836 sposa Catherine Hogarth, figlia del direttore del giornale. Significativo è il rapporto che si stabilisce tra lo scrittore e le due cognate, Mary (la cui morte a soli 16 anni nel 1837 scatena in Charles un dolore infinito e una grave crisi psicologica) e Georgina, di 12 anni più giovane di Catherine, che entrò più tardi nella famiglia dello scrittore sostituendosi gradualmente alla sorella maggiore nell'amministrazione della casa e che non lasciò nemmeno quando i due coniugi ottennero la separazione legale, tollerando in seguito anche il nuovo amore e la nuova relazione di Charles con Ellen Ternan.
Chi legge i romanzi di Dickens ritrova celate in alcuni personaggi femminili le stesse caratteristiche di queste insolite cognate.
Questi sono gli anni in cui il romanziere esprime al massimo la sua creatività letteraria: nel 1837 con il sublime Oliver Twist e successivamente con David Copperfield, due capolavori assoluti che rimarranno per sempre nella storia della letteratura mondiale.
La sua fama finalmente si diffonde sia in Europa che in America tanto che nel 1842 effettua un lungo viaggio negli Stati Uniti, dove tra l'altro si interesserà del sistema carcerario. Alla fine del 1867 Dickens intraprende un nuovo viaggio in America per un giro di letture ma in dicembre si ammalerà gravemente, subisce un'emorragia cerebrale che nel 1870 lo porta alla morte il giorno successivo.
Verrà sepolto il 14 giugno con grandi onori nel Poet's Corner in Westminster Abbey.
Il Principe di Galles Carlo, accompagnato dalla duchessa di Cornovaglia Camilla, ieri ha voluto rendere omaggio al grande scrittore con una festa per le strade di Portsmouth, in cui si sono letti brani dal romanzo David Copperfield, riti religiosi, compresa una preghiera nella cattedrale di Rochester, e una solenne cerimonia nell'Abbazia di Westminster a Londra.




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