Roma 1964. "Di un film che si sta girando meno si parla, meglio è!” Queste le parole con cui Guido Contini (Daniel Day Lewis), famoso regista italiano, affronta un'agguerrita falange di giornalisti che indagano sull'ultima fatica del maestro: Italia. Treminutinetti dopo vediamo il cineasta sgattaiolare via da obiettivi e domande (flash!.."Teme possa essere un flop come gli ultimi due films?”, flash!), inforcare la spider (ma dove vai? Non vedi che Cinecittà sta dall'altra parte?) e scappare in cerca di ispirazione (o di un caldo rifugio?) sul litorale romano. Il Contini è confuso parecchio, non fa in tempo a finire di parlare con Luisa (Marillon Cotiard), la moglie fedele rimasta a Roma, che con la mente sta già vagando tra i ricordi infantili, quando sulla spiaggia una sfacciata Saraghina (Fergie, la biondina dei Black Eyed Peas) gli provocava i primi turbamenti sessuali. Quindi ispirato da tali souvenirs, invece di mettersi al lavoro, pensa bene di tradire per l'ennesima volta la moglie chiamando Carla (Penelope Cruz) la sua amante preferita. E' crisi nera quando, a meno di una settimana dall'arrivo di Claudia (Nicole Kidman) star di fama internazionale e protagonista del colossal, tutta la troupe si trasferisce ad Anzio nella speranza che Guido faccia il miracolo... e invece eccolo li al bar, mezzo sbronzo, a flirtare con la giornalista Stephanie (Kate Hudson) e solo il ricordo della madre (Sofia Loren) gli impedisce di appesantire il tradimento della povera Luisa. Da cosa sta fuggendo Guido? Che fine ha fatto il copione? Sarà poi vero che dietro il silenzio si nasconde un'idea geniale, piuttosto che il vuoto del blocco creativo?
Rob Marshall dopo Chicago porta sugli schermi Nine, un altro famoso musical ispirato a Federico Fellini, regalandoci un film in cui i momenti musicali (azzeccati e ben realizzati) ispirati dalla fantasia ben si mescolano alla realtà di una trama confusa (almeno quanto il protagonista) e infarcita di luoghi comuni (ma veramente ci vedono così in U.S.A?). D.D.Lewis, nonostante non c'entri nulla col "Maestro”, è bravo assai cosi come tutto il cast femminile, eccezione fatta per la Loren, un po "legnosetta”: d'altronde come da lei confessato in conferenza stampa, "se una non è ballerina o cantante in un musical fa quello che può!”
Lo ammetto, non sono un grande amante del genere musical e quindi queste due orette scarse mi sono apparse oltremodo lunghe, ho avuto però modo di capire perchè Fellini non acconsentì che si usasse il suo nome e negò l'uso di 8 e 1/2 come titolo della pièce, obbligando gli autori a regalarsi mezzo voto e trasformarlo in Nine (forse Six sarebbe stato più appropriato).
NINE. Regia: Rob Marshall, attori principali: Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Nicole Kidman, Judi Dench, Sophia Loren, Kate Hudson, Stacy Ferguson, Sceneggiatura: Tucker Tooley e Anthony Minghella, Fotografia: Dion Beebe, Costumi: Colleen Atwood, Genere: Musical, durata 110 min. - USA, Italia 2009. - 01 Distribution uscita venerdì 22 gennaio 2010. http://www.01distribution.it/




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